IGAL PERRY a Milano, Ospite di MAB

Il 23 gennaio, avranno il via le Residenze Artistiche (l’ormai celebre “scuola” MAB), nella prestigiosa sede del Teatro Arcimboldi di Milano.
Gli allievi, selezionati in tutta Italia a partire dal mese di giugno 2021, potranno iniziare il tradizionale percorso di studi pratico e teorico (condotto in stretta collaborazione con le scuole di provenienza), con nomi di spicco del panorama coreutico internazionale. Per il primo appuntamento, volerà in Italia da New York , il Maestro Igal Perry, fondatore e direttore di Peridance, fra le realtà più accreditate della Grande Mela. Perry, oltre a tenere lezioni di tecnica e repertorio, condurrà, in partnership con Ass. MAB, un’audizione speciale, intesa a consentire l’accesso ai percorsi di studio professionali dell’accademia americana. La collaborazione con MAB, ormai attiva da tempo, tramite la general manager Gisella Zilembo, si conferma solida e producente, nell’ottica del sostegno ai giovani e al talento.

Una fine d’anno piena di speranze,  trasformate in progetti realizzati: così si chiude il 2021 e si apre il 2022 di MAB 

A dicembre 2021, MAB, a pochi giorni dal varo del Bando 2022 (disponibile su www.premiomab.it)  presenta, in Rizzoli Duomo, con la partecipazione dell’etoile Oriella Dorella in veste di relatrice e quella di Igal Perry e Paolo Bosisio, collegati da America e Asia, tra le altre celebri presenze, il Libro “La vita che Danza”, edito da Mondadori ed ispirato alle più belle storie del Premio Internazionale di Danza Classica, cosi come ai valori che l’Arte sa trasmettere.
Il progetto editoriale, tra l’altro, in coerenza con natura e scopi dell’associazione, intende sostenere la ricerca promossa da Fast Italia, per la cura della sindrome di Angelman.

Sempre a dicembre, la galleria Condominio Arte  di Milano  ospita “The Inner Beauty”, mostra dell’artista e designer Ivan Nadin.
Tra le opere, “Choros”, dalla collezione privata della famiglia Beretta Berlusconi, dedicata a MAB ed all’idea di Danza,  attraverso una resa plastica e simbolica del carattere della ballerina: tenace come il ferro, fluido come l’acqua e prezioso come l’oro.
L’evento è  seguito dalle reti Mediaset e trasmesso in forma di reportage, da Studio Aperto (Italia 1). 

Nel frattempo, MAB, conferma la propria mission e partecipa come ospite al più importante appuntamento dell’anno a livello mondiale: Expo Dubai 2020.
Posticipata di un anno, a causa della pandemia, la manifestazione non perde lustro ed anzi, si arricchisce di iniziative volte a celebrare Arte e Bellezza, come recita lo slogan che campeggia a caratteri luminosi sul padiglione Italia: “Beauty connects minds”.
In quest’ottica e con uno sguardo sempre attento al talento ed ai giovani, la rete internazionale di partner dell’associazione milanese, ribadisce un’unità d’intenti a sostegno dell’eccellenza. 

L’invito arriva, in questo caso, dagli Stati Uniti e da Rocky Mountain Ballet Theater (Montana), compagnia incaricata di rappresentare il Paese, con uno spettacolo di Danza, in scena il 12 dicembre al Dubai Millennium Amphitheater, con enorme successo di pubblico.
La general manager di MAB, Gisella Zilembo, è chiamata ad assistere e confrontarsi con la delegazione statunitense, capitanata da Charlene Carey, direttrice dell’ensamble e già partner dell’evento meneghino, in qualità di giudice, tramite Claudia Zaccari.
 
Dalla collaborazione, che si è confermata base solida di una  sinergia vincente, nuovi progetti per i giovani italiani ed americani.
Primo passo è  la partecipazione alla trasferta negli Emirati Arabi, sotto l’egida del Premio intitolato alla signora Etta, di Giulia Malvezzi (Dir. di Galleria Spazio Danza, Vicenza), una delle giovani imprenditrici, che si sta formando al management nel campo tersicoreo, con School of Excellence, sulla scorta di un percorso mirato all’inserimento professionale in ambito sovranazionale, che MAB continua a sostenere.

Nel 2022,  una delegazione USA è, inoltre,  attesa in Italia, per prendere parte alla nuova edizione delle Residenze Artistiche (gli ormai celebri corsi di approfondimento coreutico, promossi da Ass. Maria Antonietta Berlusconi).

Subito dopo Natale,  i centri del circuito “Salvascuole”,  nato durante il primo lockdown e tuttora attivo baluardo anticrisi a supporto del  mondo della formazione coreutica, partecipano al tradizionale Camp Invernale, Academeeting, in un contesto di grande entusiasmo,  che continua a proporre una didattica incentrata su un network mondiale, inteso offrire ai giovani le migliori occasioni formative, oltre che individuare, tramite audizione, proprio gli allievi delle Residenze Artistiche 2022.

Questi ultimi,  da gennaio, possono studiare nella nuova sede didattica: il TAM, Teatro Arcimboldi di Milano (@teatroarcimboldimilano), sempre in partnership con le più importanti realtà internazionali di settore, con la supervisione del presidente Silvio Andrea Beretta, in un anno che inizia sotto i migliori auspici, con la direzione artistica onoraria del Maestro Julio Bocca.

MAB 2022: Ritorno al futuro

In concomitanza con l’uscita del Bando 2022 del Premio Internazionale di danza Classica per i giovani, intitolato a Maria Antonietta Berlusconi, l’omonima associazione prosegue la propria azione a favore del settore Danza e da` vita ad una serie di eventi internazionali, non solo aperti alle scuole italiane, ma progettati a loro sostegno.
Se la scuola di Danza è il centro del cuore di tanti ragazzi, allora deve essere anche il centro del mondo: quel fulcro vivo e attivo delle loro passioni e dei loro sogni più puri, del loro tempo e del loro impegno.
Ed è così che MAB, con una scelta precisa del presidente Silvio Beretta, ha voluto vederla: seconda casa di giovani, che nelle sale passano gran parte del loro tempo, anche a costo di enormi sacrifici, rinunce, che possono, oggi più che mai, chiamarsi scelte.
Nel 2022, il retaggio della pandemia, ancora innegabilmente presente e condizionante, si trasforma in un’eredità preziosa: dal problema erano nate soluzioni, diventate ora occasioni.
L’anno accademico delle scuole inserite nel piano di sostegno dall’associazione intitolata Maria Antonietta Berlusconi, grazie al Premio speciale Silvio Berlusconi, inizia con un corso intensivo, in collaborazione con una prestigiosa realtà newyorkese: il Ballet Hispanico, a novembre apre le porte agli allievi italiani.
Sotto la guida dei loro docenti e grazie alla loro professionalità, col coordinamento del direttore artistico in carica, l’americano Yarden Ronen, i giovani ballerini affronteranno un percorso di apertura internazionale, prima impensabile.
“Tornare a scuola significa, aprirsi al mondo, in tutti i sensi artistici e geografici” Ricorda la general manager Gisella Zilembo.
Gli appuntamenti di novembre aprono letteralmente le danze per una serie di eventi di caratura mondiale in sinergia con le più importanti personalità ed istituzioni del mondo del Balletto, fino al prossimo luglio.
Con un mix di attività in presenza nelle scuole, collegate insieme online con ogni parte del pianeta dove la Danza chiami, quelli che fino a ieri erano sogni, oggi diventano obiettivi concreti e realizzabili.

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